La cannella, cinnamomum zeylanicum, è la corteccia di un piccolo albero a foglie persistenti della famiglia delle Lauraceae, come l'alloro, ed è originaria del Ceylon, attuale Sri Lanka.
La cannella è un piccolo albero sempreverde alto circa 10-15 metri che cresce nelle regioni tropicali. Le sue foglie sono verdi e oblunghe, i suoi fiori bianchi e i suoi frutti neri.
La corteccia viene raccolta durante la stagione delle piogge perché contiene più linfa. Seccando, la corteccia si arrotola su sé stessa e forma dei bastoncini lunghi 8-10 cm. Gran parte della produzione è destinata alla fabbricazione di essenza di cannella, il resto viene impiegato come spezia in cucina.
Esiste anche un'altra varietà di cannella: originaria della Cina, più scura e con un gusto meno delicato, viene utilizzata essenzialmente nei miscugli di spezie in Asia.
Un po' di storia
La cannella vanta una storia millenaria: era già citata nella Bibbia, nel libro dell'Esodo, erausatadagli antichi Egizi per le imbalsamazioni e citata anche nel mondo greco e latino.
Alcune tracce trovate in templi egizi provano l'utilizzo della cannella negli unguenti impiegati per imbalsamare i corpi nel III secolo a.C.
Nell'antichità, la cannella veniva utilizzata non solo come aroma, ma anche come ingrediente per profumi, creme e rimedi naturali. Si dice che la cannella abbia virtù stimolanti, stringenti e antisettiche.
Durante il Medioevo, la cannella è stata utilizzata moltissimo; all'epoca, le spezie erano un simbolo sociale, elitario. La cannella veniva impiegata per aromatizzare il vino d'Hypocras, vino rosso molto speziato.
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